Il Monvi' di Fasola Bologna vola in top class con Alitalia
Il vino della Cantina di Montevibiano e' stato selezionato dal sommelier della compagnia aerea

Perugia, 3 settembre 2013 - E’ ancora un vino umbro a finire in quota. Si tratta del Monvì della Cantina Montevibiano dei Fasola Bologna che fino alla fine di ottobre verrà servito ai passeggeri che viaggiano nella ‘Magnifica’ (la top class) dell’Alitalia. A selezionare il vino umbro è stato Carlo Attisano, cabin designer e sommelier ufficiale della Compagnia, preferendolo ad altri comunque ’quotati’ candidati concorrenti. «Sono responsabile di tutta la cantina di bordo dell’Alitalia - spiega Attisano -. Ogni tre mesi effettuo le selezioni e lo faccio esclusivamente su prodotti italiani. Quello che cerco sempre di fare è porre la massima attenzione nell’esaltazione del vitigno autoctono. A rotazione sui nostri aerei, ogni trimestre, vengono serviti due vini bianchi, due rossi e una bollicina di varie regioni d’Italia che vengono abbinati ai vari menù, anch’essi variati ogni tre mesi. In questo periodo in particolare la compagnia serve un menù molto particolare dedicato a Giuseppe Verdi».
Ci spieghi meglio.
«Beh si offrono pietanze alle quali era molto legato, dal culatello di zibello ai tortelli alle erbette piuttosto che la rosa di Parma, la Salsa di Marsala o la mousse di vaniglia burro e amaretti».
Veniamo alla scelta del Monvì.
«Conoscevo già la cantina della famiglia Fasola Bologna, molto seria con un'attenzione quasi maniacale per le selezioni, l’invecchiamento ecc. Il Monvì è un vino particolare, destinato a un target di persone che nel nostro ristorante a quota 10.000 metri vogliono si aspettano il meglio. E nello specifico si tratta di un vino che ha conseguito la medaglia d’oro in un concorso di prestigio mondiale a Bruxelles al quale partecipano produttori top di 50 Nazioni diverse. Un vino molto con la presenza di sangiovese, merlot, cabernet, sauvignon in cui si sentono i profumi del barrique che gli donano una morbidezza tale che non solo lo fa legare bene alle ricette nazionali ma anche a quelle che io propongo a bordo e devo dire che sta raccogliendo molti consensi tra i passeggeri. E’ tra i più richiesti e questo mi fa piacere. Vuol dire che ho scelto bene».
Autore: Donatella Miliani
Fonte: La Nazione





